39 A volte occorre tracciare binari ben definiti
Sintesi del contesto di applicazione
Situazione: normale utilizzo dell'interfaccia. Problema: l'utente non impara la procedura perché utilizza il sistema occasionalmente o solo una volta. |
Accorgimenti in sede progettuale: Un'interfaccia da utilizzare una sola o poche volte deve essere il più possibile monofunzionale e/o direttiva
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Stato dell'analisi
Tema complesso. Da rivedere. Mancano esempi e immagini.
Applicazione del principio
Problema: L’utente non impara la procedura perché utilizza il sistema poco o solo una volta
Aspetto fondamentale: Fattore estetico-funzionale
L’interfaccia deve essere creata sulla base dell’intuitività e sulla facilità di apprendimento d’uso dell’applicazione. Maggiore l’interfaccia risulta gradevole visivamente alle persone che la utilizzano maggiori conseguentemente saranno le probabilità di assimilare correttamente l’esecuzione di procedure finalizzate allo scopo di ricerca di navigazione online dell’utente.
Per invogliare l’utente a permanere all’interno dell’applicazione vi sono vari elementi da tenere in considerazione nel momento in cui si decide di realizzare un’interfaccia efficace ed efficiente diretta a rispondere alla problematica sopra esplicitata.
Fra questi vi rientra la corretta disposizione didascalica del contenuto: le informazioni devono essere disposte in modo logico-razionale e allineate correttamente all’interno dell’interfaccia per permettere la rapidità di apprendimento delle procedure di attuazione da svolgere per arrivare all’obiettivo di ricerca.
Altro elemento da tenere a mente è la mono-funzionalità. Più precisamente, ho una necessità di ricerca e trovo in modo semplice e diretto solo ciò che cerco usufruendo solo di pochi click e/o passaggi per arrivare alla destinazione desiderata.
La ricorrenza di elementi ha un ruolo preponderante in quanto fattore strettamente legato alla sfera dell’intuizione visiva. Determinare una serie di elementi, simboli ricorrenti e distinti fra loro ne permettono la facile navigazione oltre al consolidamento delle procedure di ricerca.
Per evitare di incombere nel problema di allontanamento dell’utente dall’utilizzo del sistema è necessario focalizzarsi sull’efficienza di caricamento dell’interfaccia dell’applicazione. Bisogna dunque evitare di ricadere in problemi di rallentamento o in casi estremi (arresto) procedurale di base navigazionale. È pertanto necessario puntare all’efficienza del sistema, nonché alla rapida massimizzazione prestazionale online.
Infine, essenziale per apportare un senso di gradevolezza e invito alla lettura, nonché alla conseguente persistenza prolungata dell’utente nel sistema, è il risaltare il contrasto che intercorre fra le parole di testo e di intestazioni in funzione della grandezza dei font e in particolare a livello di intensità di contrato e omogeneità di colore. La mancata visibilità e presenza di contrasto di colore fra le parole non permette di assimilare le informazioni in quanto le parole chiave non vengono accentuate nel modo adeguato e non pervasivo.
Esempio di applicazione: prodotto digitale
Sito eBay
Problema principale: Errata impaginazione dei prodotti
Quando si acquista da un mercato online come eBay, prendere una decisione informatica è fondamentale. eBay tenta di risolvere questo fornendo un eccesso di informazioni sulle sue pagine di prodotto ma in questo modo va a sovraccaricare inevitabilmente il sito di sole informazioni.
Sito Yahoo
Problema principale: Errata disposizione delle informazioni
Uno dei problemi fondamentali del sito è lo spazio. Accanto all’intestazione, dunque nella parte superiore di quest’ultimo è presente molto spazio libero da scritte. Scendendo progressivamente con lo scroll si può subito notare come le informazioni si accumulino fra di loro in modo confusionario e pervasivo all’occhio dell’utente. Ciò va ad intaccare in primo luogo la lettura dei contenuti e non permette di distinguere al meglio le diverse informazioni offerte al suo interno.
Applicabilità a oggetti fisici e prodotti
Esempio di applicazione: prodotto fisico
Telecomando remote control per climatizzatore di marchio Ashata
Problema principale: nel display non si leggono i comandi attuati. Molti dei comandi con corrispondono alla funzione desiderata.
Per visualizzare il display bisogna inclinare il telecomando ad una certa angolazione per verificarne le impostazioni effettuate per mezzo dei tasti. Non sempre i tasti rispondono al comando effettuato. Pertanto e necessario ripeterlo una serie di volte per poter dare l’input al sistema. Infine, i comandi non sono sempre chiari, vi è una disposizione di tasti casuale.
Enunciato originale del principio
The earlier your users are on the experience curve, the more you need to guide them. A single-use application for accomplishing an unknown task requires a far more directive interface than a habitual-use interface for experts. The deepest ruts are wizards.
(fonte: Bruce Tognazzini, First Principles of Interaction Design)