42 Consentire sempre l'annullamento di un'operazione


Sintesi del contesto di applicazione
Situazione: normale utilizzo dell'interfaccia.
Problema: troppe operazioni irreversibili si traducono un eccessiva visualizzazione di messaggi di conferma.
Accorgimenti in sede progettuale: Pianificare e realizzare il massimo numero di operazioni annullabili

Stato dell'analisi Applicazione ai prodotti da rivedere.


Applicazione del principio f.01
Lo schema della fig. 01, riassume l’importanza del consentire sempre il poter annullare l’operazione che si sta compiendo e poter ritornare all’inizio. Se non fosse così l’utente può compiere azioni involontarie e il non consentire il poter tornare indietro, ricava grandi disagi.
L’applicazione di “annulla” più è immediata più rende efficace l’operazione, mentre più finestre di “sei sicuro di…?” rende l’operazione più lenta e meno efficace.
f.02
In fig.02, si può notare come la deselezione nel riquadro verde e la funzione rimuovi concretizzano l’operazione di rimozione degli articoli dal carrello. Ciò consente all’utente di rimuovere nel caso in cui non volesse più acquistare un determinato articolo



Applicabilità a oggetti fisici e prodotti Per quanto riguarda i prodotti fisici, consentire il concetto di “annullare” e quindi il poter tornare indietro in un processo a fasi successive, attraverso una semplice operazione, minimizza la possibilità di errori e rende accessibile tornare nel contesto in cui poter creare un’operazione diversa da quella precedente.


fig.01
fig.02
Parole chiave linkannullareindietropulsantericominciare

approfondimento a cura di CAMILLA MORELLATO


Enunciato originale del principio The unavoidable result of not supporting undo is that you must then support a bunch of confirmation dialogs that say the equivalent of, “Are you really, really sure?” Needless to say, this slows people down.
If you fail to provide such dialogs, in the absence of undo, people slow down even further. A study a few years back showed that people in a hazardous environment make no more mistakes than people in a supportive and more visually obvious environment, but they work a lot slower, taking great care to avoid making errors. The result was a huge hit in productivity.
We usually think of the absence of Undo as being the sign of lazy programming, but sometimes people do it on purpose. For example, some ecommerce sites want to make it hard for you to take things back out of your shopping cart once you’ve put them in there. This turns out to be a backwards strategy: An ecommerce study we did at the Nielsen Norman Group looked at what happens when merchants make it really easy to take things out of shopping carts. As might be expected, people visiting these merchants were much more willing to throw things in, figuring, “oh, well, I can always take it back out later.” Except they didn’t take them back out, because the deletion rate was no different. These user just bought more stuff.

(fonte: Bruce Tognazzini, First Principles of Interaction Design)



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