47 Gli oggetti di interfaccia utente hanno modalità standard di interazione


Sintesi del contesto di applicazione
Situazione: normale utilizzo dell'interfaccia.
Problema: l'utente interagisce in modo non corretto con alcuni controlli.
Accorgimenti in sede progettuale: Molte azioni sono standard (es. pressione per i pulsanti, drag per i cursori, ecc)

Stato dell'analisi Completa


Applicazione del principio Le interfacce sono caratterizzate da un modo standard di essere utilizzate. Alcune forme o scelte di colori suggeriscono intuitivamente per abitudine e convenzione determinate azioni da svolgere.

f.01
In fig.01 si nota come i cursori siano molto chiari nel comunicare la loro funzione. In particolare vengono trascinati in una direzione allo scopo di indicare qualcosa o selezionare determinate azioni in interfacce web, software e piattaforme di gioco. La freccia che compare nell’utilizzo del computer è molto utile per questo scopo, ed agisce senza intaccare la visione della pagina o di ciò che si sta facendo. Altri tipi di cursore come lo zoom e il divieto rendono l’azione scelta più rapida da compiere e forniscono feedback in caso di errore.

f.02
In fig.02 si nota come le icone che vengono utilizzate nei software, nelle applicazioni e nei motori di ricerca, sono facilmente riconoscibili e distinguibili per le loro funzioni. In particolare si possono ricordare le icone della localizzazione, della posta elettronica, del telefono, della connessione internet presente e delle impostazioni.



Applicabilità a oggetti fisici e prodotti Il principio può essere applicato in diversi prodotti fisici. Tutto ciò che viene utilizzato quotidianamente, come oggetti per la casa, per l’igiene personale o per il viaggio, grazie a determinate convenzioni sociali comunica come essere utilizzato, impugnato o spostato. In particolare si possono citare le forme ergonomiche di certi oggetti, che suggeriscono intuitivamente all’utente come adeguare la presa.

f.03
In fig.03 si nota come una forbice ergonomica da sartoria sia creata appositamente per adeguarsi alla forma della mano e consentire una presa più salda nel taglio del tessuto.

f.04
In fig.04 si nota come i pulsanti per la loro forma invitino ad essere premuti. L’uso convenzionale dei colori può comunicare diverse azioni da poter svolgere con il pulsante, in particolar modo quelli di colore rosso suggeriscono pericolo e allerta, quelli verdi di poter procedere o mettere in funzione un oggetto.

f.05
In fig.05 viene mostrato come le maniglie suggeriscono all’utente di essere utilizzate per aprire le porte o elementi di arredo. Le uscite di emergenza sono dotate di maniglioni antipanico che coprono l’intera lunghezza della porta e consentono un’apertura rapida ed intuitiva in condizioni di pericolo e di panico. Certe tipologie di maniglie invece non suggeriscono se sia necessario spingere o tirare e per questa ragione creano difficoltà negli utenti. Come esempio si può citare la maniglia retrattile o a scatto, svasate o incorporate nella portiera di marchi come Citroën, Land Rover, Mercedes e Tesla. Utilizzano un meccanismo di estensione elettrico, attivato tramite avvicinamento al veicolo con una chiave o accarezzando la superficie esterna della maniglia della porta. Nelle Tesla Model 3 e Tesla Model Y le maniglie possono congelarsi in condizioni climatiche fredde e rendere difficoltosa l’apertura. Tra le soluzioni indicate dal marchio si nota di utilizzare un asciugacapelli.

f.06
In fig.06 si può notare come la posizione standard manuale dei pedali nell’automobile (frizione, freno, acceleratore) sia un sistema di guida che rende il procedimento intuitivo e chiaro e permetta di guidare in sicurezza. Sono adeguati inoltre per permettere una seduta e una guida confortevole al conducente.

f.07
In fig.07 si nota come i segnali stradali siano molto efficaci nella loro funzione di indicare le azioni da svolgere nel tratto di strada in cui sono posti. Indicano differenti norme di comportamento e segnalano possibili pericoli durante la guida e sono comunemente accettati.



fig.01
fig.02
fig.03
fig.04
fig.05
fig.06
fig.07
Parole chiave standardizzazioneconvenzione socialeformainvito

approfondimento a cura di ELISA SCAPIN


Enunciato originale del principio Buttons are pressed, sliders are dragged, etc.
(fonte: Bruce Tognazzini, First Principles of Interaction Design)



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