69 Utilizzare la Rivelazione Progressiva in modo da appiattire la curva di apprendimento
Sintesi del contesto di applicazione
Situazione: normale utilizzo dell'interfaccia. Problema: l'utente deve apprendere troppe funzionalità tutte assieme. |
Accorgimenti in sede progettuale: In autoapprendimento, presentare le funzioni progressivamente a partire dalle più basilari a quelle più avanzate
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Stato dell'analisi
Completa
Applicazione del principio
Nel momento in cui una persona deve apprendere l’utilizzo di una nuova interfaccia autonomamente, è bene che le funzioni appaiano in maniera progressiva, evitando di mostrare mille comandi unendo quelli basilari a quelli decisamente più avanzati, o al contrario nascondere tutto rendendola alla vista gradevole, ma inefficiente. La cosa migliore da fare è nascondere i comandi più complessi attraverso menù a tendina o cartelle.
f.01 L’interfaccia di Photoshop è a primo impatto composta da pochi comandi, ma per trovarne di più avanzati bisogna cercare tra i pannelli superiori con un po’ di pratica, tramite i diversi menù a tendina che portano a scoprire le milioni funzionalità del programma.
Applicabilità a oggetti fisici e prodotti
Per quanto riguarda un’interfaccia fisica, non seguire questo principio porta l’utente ad impiegare il triplo della fatica per rapportarsi col prodotto, come si può notare nelle consolle dei dj f.02 o nell’utilizzo delle macchine utensili. Un libro ricco di nozioni senza un indice è un esempio un po’ più astratto, ma intuitivo; in questo caso l’indice funge da “comando semplice” riassumendo in una frase i concetti di un capitolo, dunque se si cerca un’informazione e non si trova un elenco dei concetti chiave, bisogna leggere il libro intero per capire un singolo concetto.
fig.01
fig.02
Enunciato originale del principio
It is OK to make the user’s environment simpler when they are learning by hiding more advanced pathways and capabilities, revealing them when users come to need them and know how to handle them. This is distinct from the illusion of simplicity, where necessary controls are made invisible or hidden in obscure and unusual places so that users have to go on treasure hunts to find the tools they need to use right now.
Progressive revelation can cut down on support costs by eliminating calls from users trying to understand advanced capabilities before they have learned enough about the task domain to need them. It can also raise costs if advanced features are not introduced when they are needed or are too well hidden.
(fonte: Bruce Tognazzini, First Principles of Interaction Design)
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09/11/2023