3 Testare in modo approfondito il design estetico oltre che gli aspetti legati al comportamento


Sintesi del contesto di applicazione
Situazione: l'interfaccia ha subito revisioni o modifiche
Problema: dopo un restyling l'utente impiega più tempo, commette più errori oppure non desidera più utilizzare l'applicazione e l'abbandona..
Accorgimenti in sede progettuale: Eseguire test utente sia prima sia dopo le modifiche

Stato dell'analisi Completa


Applicazione del principio Oltre ai fattori di produttività, le cui criticità sono oggetto anche di altri principi di design dell’interazione, tra gli altri aspetti significativi che possono risultare peggiorati a seguito dell’introduzione di un nuovo stile grafico troviamo l’apprendimento e l’esperienza utente.
Nel caso dell’apprendimento, le possibili criticità sono più impattanti per le applicazioni soggette ad un uso sporadico, saltuario o addirittura singolo, rispetto a quelle che l’utente continua ad utilizzare in modo continuativo dopo aver superato la parte più ripida della curva di apprendimento.
Per ciò che riguarda la piacevolezza e la soddisfazione nell’utilizzo dell’interfaccia occorre tenere in considerazione la variabilità della componente culturale che può rendere la stessa applicazione più o meno attrattiva a diverse tipologie di soggetti oppure a soggetti simili in periodi temporali diversi.
In tutti i casi, la possibilità di condurre test di usabilità con utenti reali è di fondamentale supporto alla fase di progetto o di restyling.
Una tipica tipologia di applicazioni generalmente utilizzate in modo non continuativo o poco frequente è ad esempio quella dei portali di e-commerce, peraltro caratterizzata anche da una significativa variabilità delle procedure a passi successivi (wizard) per la conclusione dell’operazione. Questo tipo di applicazioni rende piuttosto semplice stimare l’impatto di modifiche sull’interfacce grazie alla numerosità di utenti tipicamente coinvolti e la registrazione automatica dei dati di uso delle piattaforme.
Un esempio interessante, maggiormente legato agli aspetti dell’esperienza utente, è il restyling dell’applicazione per la salute e benessere personale rappresentato in fig.01.
f.01
In questo caso, il ridisegno dell’interfaccia è dettato dalla necessità di ridurre gli elementi che potenzialmente possono indurre stress all’utente quando vengono rilevate anomalie nella rilevazione dei parametri. La strategia si basa sull’eliminazione di elementi di colore acceso e/o marcato e l’evidenziazione delle informazioni che possono attenuare le sensazioni ansiogene.



Applicabilità a oggetti fisici e prodotti In alcuni casi, le interfacce di prodotti di uso comune subiscono importanti trasformazioni dovute all’introduzione di innovazioni di carattere generale. Ad esempio, il significativo miglioramento degli algoritmi di speech recognition ha reso possibile integrare funzionalità a comando vocale in luogo di controlli fisici di tipo tradizionale come pulsanti, leve o simili.
Questo tipo di integrazione non è ancora pienamente diffusa, probabilmente anche a causa della necessità di effettuare il training dell’algoritmo di riconoscimento per ottenere un sufficiente livello di precisione per tutti i diversi timbri di voce e inclinazioni verbali.
In questo scenario, è indispensabile condurre verifiche di usabilità e accettabilità mediante il coinvolgimento di utenti reali.



fig.01
Enunciato originale del principio User test after aesthetic changes have been made, benchmarking, where applicable, the new design against the old. Ensure that learnability, satisfaction, and productivity have been improved or at least have stayed the same. If not, newly-added aesthetics that are causing a problem need to be rethought.
(fonte: Bruce Tognazzini, First Principles of Interaction Design)



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