6 Consentire agli utenti di prendere le proprie decisioni, anche quelle inefficienti o formalmente inadeguate
Sintesi del contesto di applicazione
Situazione: normale utilizzo dell'interfaccia. Problema: l'utente non riesce a svolgere un'azione nel modo in cui vorrebbe. |
Accorgimenti in sede progettuale: Non impedire operazioni che probabilmente l'utente vorrà compiere
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Stato dell'analisi
Completa
Applicazione del principio
Quando le persone godono di autonomia, acquisiscono il potere di fare scelte che rispecchiano le loro priorità e valori, anziché essere obbligate a seguire direttive imposte da altri. Nell'ambito della navigazione digitale e delle interfacce di programmi, l'autonomia dell'utente è un principio fondamentale che garantisce un'esperienza positiva e personalizzata.
Nel contesto pratico, l'autonomia dell'utente significa che ciascun visitatore di un sito web dovrebbe avere il controllo sulla sua esperienza digitale. Naturalmente, il controllo non può essere totale, in quanto l'utente necessita di una guida all'interno dello spazio digitale. Ad esempio, ogni utente ha il diritto di selezionare il proprio percorso di navigazione senza eccessive restrizioni, come la libertà di personalizzare l'aspetto dell'interfaccia, senza imposizioni da parte dei sistemi o degli sviluppatori di software. Questo livello di autonomia si estende anche alla possibilità di organizzare il proprio spazio digitale a proprio piacimento, anche se ciò comporta un aspetto che potrebbe sembrare poco convenzionale rispetto agli standard tradizionali.
Impedire all'utente di apportare modifiche o di eseguire azioni nel modo che preferisce può creare un'esperienza d'uso negativa, con un potenziale impatto negativo sul feedback dell'utente.
f.01
Nella fig.01, vediamo la schermata di lavoro di uno dei più famosi software di modellazione 3D. L'interfaccia del programma permette di organizzare le varie palette degli strumenti a piacimento e secondo le esigenze dell'utente, anche se il risultato a volte potrebbe sembrare confusionario. Inoltre, il programma permette di accedere agli stessi strumenti da percorsi diversi: nella barra di sinistra, gli strumenti sono raggruppati e distinti da un'icona di uno strumento presente nella categoria, mentre più in alto, in orizzontale, troviamo gli stessi strumenti raggruppati per categorie ma visualizzabili per intero selezionando la categoria desiderata. Gli stessi strumenti sono selezionabili anche dal menu in alto, dove sono elencati solo come testo. Gli stessi gruppi di strumenti sono anche estraibili dalla palette preimpostata e si possono posizionare a piacimento nello spazio dell'interfaccia del programma. Per finire, gli strumenti sono richiamabili anche dal tab del prompt a sinistra per le ultime versioni del programma, il che aiuta davvero a velocizzare il flusso di lavoro. Come analizzato, il programma offre ben cinque percorsi diversi per ottenere gli stessi strumenti.
f.02
In fig.02 vediamo un altro esempio di personalizzazione della schermata, in questo caso di alcuni modelli di cellulari di una nota marca, che permette all'utente di organizzare le proprie applicazioni in base ai propri gusti e alle esigenze personali. Anche in questo caso, l'ordine delle applicazioni che utilizziamo potrebbe risultare confusionario per un altro utente. Detto ciò, se non fosse permessa questa funzione di personalizzazione e fosse imposto un unico modo di accedere ai vari menu, come poteva accadere nei vecchi modelli di cellulari, ciò potrebbe causare disagi.
f.03
In fig.03 vediamo uno sportello Bancomat, in cui non è permessa alcuna personalizzazione nella scelta del percorso desiderato. I percorsi in questo caso sono fissi, e in molte situazioni, se si commette un errore nella selezione di un menu, non è possibile tornare indietro; l'intera operazione viene annullata e si è costretti a uscire, con la conseguenza di dover ricominciare da capo.
Applicabilità a oggetti fisici e prodotti
L'autonomia nella presa di decisioni sull'uso di un prodotto è sempre fondamentale per soddisfare le nostre esigenze in base alle nostre abitudini e modi di fare. Così come nelle interfacce, anche gli oggetti possono offrire diverse modalità di utilizzo grazie alla creatività umana, che trova sempre modi personali per utilizzare un determinato prodotto.
Tuttavia, consentire azioni predefinite che consentono scelte personalizzate e velocizzano l'utilizzo del prodotto è sicuramente un vantaggio apprezzato dagli utenti.
f.04
Nella fig.04 vediamo un bollitore che consente di impostare temperature precise predefinite per preparare il proprio tè preferito o cucinare con temperature specifiche. Tuttavia, è possibile ottenere lo stesso risultato selezionando il tasto base che porta l'acqua a ebollizione e controllando la temperatura raggiunta sul display.
f.05
Nella fig.05 vediamo l'interno di un aereo in cui i bocchettoni dell'aria condizionata e le luci sono direzionabili e regolabili in intensità evitando di recare fastidio al passeggero che ci sta vicino.
f.06
Nella fig.06, invece, vediamo una metropolitana americana in cui l'aria condizionata non può essere regolata, il che può causare disagi ai turisti impreparati alle basse temperature.
f.07
Nella fig.07, vediamo come all'interno di un'automobile l'utente possa avere diverse possibilità di regolazione del sedile, degli specchietti, del volante e della temperatura dei sedili, oltre a poter regolare la velocità automatica del veicolo, ecc. Si offre libertà all'utente, anche se un'impostazione errata potrebbe comportare rischi.
fig.01
fig.02
fig.03
fig.04
fig.05
fig.06
fig.07
Enunciato originale del principio
Autonomy means users get to decide what keyboard they want to use, how they want their desktops to look (even if they like clutter), and what kind of apps they want to run. When developers take that kind of control away, users can be left frustrated and angry.
(fonte: Bruce Tognazzini, First Principles of Interaction Design)
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27/10/2023