66 C'è spesso una relazione inversa tra estetica di una font e la sua leggibilità
Sintesi del contesto di applicazione
Situazione: l'interfaccia ha subito revisioni o modifiche Problema: l'adozione di una font nuova e più raffinata riduce la leggibilità. |
Accorgimenti in sede progettuale: Testare la velocità di lettura delle varie font
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Stato dell'analisi
Completa
Applicazione del principio
Per comprendere come interagiamo con un testo dobbiamo prima definirne due importanti proprietà: legibility e readability.
Queste due parole possono sembrare sinonimi perché entrambe in italiano vengono erroneamente tradotte con leggibilità, ma si riferiscono a due fattori molto diversi: la legibility si riferisce alla leggibilità di un carattere mentre la readability alla leggibilità di un testo in funzione della sua struttura linguistica.
Possiamo altrettanto affermare che uno stesso testo può essere legible, ma non readable, o viceversa.
Legibility
Il primo fattore dipende dalla morfologia del singolo carattere, ad esempio se presenta o meno grazie cioè decorazioni alle estremità (serif o sans-serif). In linea generale possiamo affermare che i sans-serif sono preferibili per la comunicazione digitale (computer, smartphone, tablet) mentre i serif per i testi stampati. (vedi fig.01)
f.01
Esistono altri aspetti da considerare come la variazione di spessore fra i tratti sottili e quelli spessi del carattere (contrasto), lo spazio orizzontale tra coppie di caratteri singoli (kerning). (vedi fig.02)
f.02
Infine ciò che rende legible un carattere è la dimensione dell’occhio, cioè la larghezza e l’altezza rispetto al corpo dello stesso.
Tutte queste caratteristiche si traducono agli occhi del lettore in una maggiore o minore visibilità alla lettura e alla comprensione del testo.
Readability
La legibility è solo una componente della readability che riguarda invece la facilità di lettura.
Un carattere non è un’entità autonoma, ma intesse relazioni con altri caratteri per comporre parole, righe e paragrafi che aiutano chi legge a vedere ordine nel testo.
La facilità di lettura dipende quindi anche da come è stato formattato il testo, dalla scelta dei colori di testo e sfondo: un testo rosso su uno sfondo chiaro sarà certamente più readable di uno rosso con sfondo viola.
Una buona spaziatura orizzontale tra le parole (tracking) aiuterà il lettore a identificare più velocemente l’inizio e la fine di ogni singola parola. (vedi fig.03)
f.03
Invece lo spazio verticale tra le righe (leading o interlinea) rende più semplice muoversi attraverso il testo. (vedi fig.04)
f.04
L’allineamento (a sinistra, a destra, centrato o giustificato) indica come dev’essere distribuito lo spazio bianco in eccesso su ogni riga. Il testo giustificato può creare spazi incoerenti tra le parole, che possono distrarre. Per i titoli o i contenuti più corti, tuttavia, il centraggio (insieme al utilizzo dello spazio bianco) può aiutare a richiamare l’attenzione del lettore. (vedi fig.05)
f.05
Di seguito, esempi che rendono difficile la leggibilità di caratteri e paragrafi (vedi fig. 06; 07; 08; 09)
f.06
f.07
f.08
f.09
Applicabilità a oggetti fisici e prodotti
f.010
In fig.10, si può notare come la disposizione dei numeri, parole e figure, oltre al colore di fondo che rende impercettibile le scritte nere, sia un esempio sbagliato e renda difficile la leggibilità del prodotto.
fig.01
fig.02
fig.03
fig.04
fig.05
fig.06
fig.07
fig.08
fig.09
fig.10
Enunciato originale del principio
Specifically, anti-aliasing softens the edges of a font, giving it a much smoother appearance on the digital page. The problem is that the human vision system responds to sharp edges, so, in smaller font sizes, an anti-aliased font, while often appearing more attractive, can be quite difficult to comprehend.There are anti-alias techniques that specifically increase the sharpness of the edges the eye is seeking, so this is not strictly a black and white issue (so to speak), but it is definitely something of which you should be aware and not something in which every graphic designer has been schooled. You will want to run some reading speed and comprehension tests on proposed font changes.
(fonte: Bruce Tognazzini, First Principles of Interaction Design)
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25/01/2024